Indice del contenuto
Negli ultimi dieci anni, il lavoro del corriere espresso si è trasformato da attività di nicchia a pilastro fondamentale dell’economia digitale. Con la crescita esponenziale dell’e-commerce e della logistica dell’ultimo miglio, sempre più aziende — da Amazon a SDA, GLS, Bartolini (BRT), DHL e Nexive — cercano corrieri per consegne rapide e capillari.
Ma com’è veramente fare il corriere? Quali sono i ritmi quotidiani, i vantaggi, le difficoltà e, soprattutto, i guadagni reali? In questa guida, approfondiamo ogni aspetto del lavoro da corriere, con esempi pratici, dati aggiornati e una panoramica completa utile sia a chi cerca lavoro, sia a chi vuole cambiare settore.
Chi è il Corriere: Mansioni Principali
Il corriere espresso si occupa della consegna di pacchi, lettere, merci o documenti da un mittente a un destinatario, nel minor tempo possibile. Oltre alla guida del veicolo, il lavoro prevede:
- Carico e scarico dei colli
- Pianificazione del percorso (a volte automatizzata tramite app)
- Riconoscimento del destinatario e verifica dei documenti
- Firma elettronica alla consegna
- Gestione delle eventuali riconsegne o mancati recapiti
- Comunicazione con la centrale logistica
In sostanza, non si tratta solo di “guidare e consegnare”: il corriere è anche un problem solver, un organizzatore e un rappresentante dell’azienda presso il cliente finale.
Tipologie di Corrieri
Ci sono diverse forme di impiego per fare il corriere:
1. Corriere dipendente
Lavora per una società di trasporti o una cooperativa in subappalto. Riceve stipendio mensile fisso + eventuali bonus. Ha orari fissi, ferie e tutele contrattuali.
2. Corriere autonomo (partita IVA)
Lavora come freelance, spesso per piattaforme digitali o aziende che affidano tratte specifiche. Ha più libertà ma meno garanzie.
3. Corriere urbano (bike/scooter)
Consegna in centri urbani, a piedi, in bici o scooter. Adatto a città trafficate o consegne leggere, lavora per realtà come Glovo, Uber Eats o corrieri locali.
Giornata Tipo di un Corriere: Come Si Svolge
Una giornata lavorativa da corriere espresso può variare in base all’azienda e al tipo di contratto, ma ecco uno schema realistico di un corriere GLS o Bartolini.
🕕 6:30 – Arrivo al deposito
Si entra nel centro logistico, si prende il primo caffè mattutino della macchinetta e si scherza insieme agli altri corrieri.
15 minuti così e si inizia a fare sul serio. Si raggiunge la propria area, si smista la merce con uno o più colleghi di zona, si legge l’etichetta pacco per pacco tramite palmare elettronico (scanner con GPS e app di gestione), e si inizia a caricare il furgone.
🕗 8:30 – Partenza per le consegne
Le tappe sono già ottimizzate tramite software. Il corriere parte seguendo il percorso indicato, ma spesso deve improvvisare: traffico, lavori stradali, destinatari assenti, citofoni guasti.
C’è da dire che i software per quanto aggiornati e promettenti non forniscono tutte le tappe, infatti ci sono indirizzi come le contrade difficili da geolocalizzare anche per i software più aggiornati, ed è in questi casi che l’esperienza e la conoscenza territoriale del corriere entrano in gioco realizzando anche le consegne più difficili.
Questo è l’orario in cui si parte per raggiungere la propria area di distribuzione quando fila tutto liscio, tuttavia nei periodi con meno consegne bisogna aspettare che i magazzinieri smistano fino all’ultimo pacco della linea mattutina, in questo caso si va in consegna anche alle 9:30/10, ed è in questi casi che il lavoro diventa molto più stressante.
🕛 13:00 – Pausa pranzo (facoltativa)
Da contratto è sempre prevista una pausa pranzo di 1 o 2 ore, tuttavia la maggior parte dei corrieri mangiano “al volo” un panino dentro al furgone, per finire e tornare a casa prima.
🕒 14:00 – Secondo giro
Si riparte per consegnare i pacchi rimasti o fare ritiri programmati. I ritmi nel pomeriggio sono decisamente più rilassati.
A questo punto si può anche decidere di ripassare in alcuni indirizzi dove il destinatario è stato trovato assente di mattina, ma non è obbligatorio e non lo fa quasi nessuno per non perdere altro tempo.
🕔 16:30/17:30 – Rientro al deposito
Si riconsegnano i pacchi non recapitati, si restituisce la chiave del furgone, di versano i contrassegni e si fanno i conteggi, in fine si firma il registro di fine turno.
Ore lavorative medie: 9-11 al giorno, solitamente 5 giorni su 7.
Stipendio Medio e Confronti
Lo stipendio di un corriere dipende da fattori come il contratto, la zona geografica, il numero di consegne, il tipo di veicolo e l’esperienza.
💼 Corriere dipendente (es. Bartolini, SDA, GLS)
- Stipendio netto mensile: €1.300 – €1.700
- Tredicesima, ferie e malattia: previste
- Bonus: straordinari, produttività
📦 Corriere in appalto o cooperativa
- Guadagno giornaliero: €70 – €110 al giorno (lordi)
- Pagamento a consegna: 0,70 – 1,20 € a pacco
- Spese veicolo: a carico del corriere
🚲 Corriere urbano (bike/scooter)
- Pagamento a consegna o ora: €5 – €8 all’ora (lordi)
- Mance: possibili
- Flessibilità: massima, ma guadagni bassi
Nota: chi lavora con partita IVA deve calcolare anche costi del commercialista, carburante, manutenzione del mezzo e contributi INPS.
In questo articolo parliamo più approfonditamente di quanto guadagna un corriere in Italia da nord a sud.
Contratti e Tutele: Dipendente o Autonomo?
Una delle grandi differenze nel settore è la forma contrattuale. Molti corrieri oggi lavorano con:
- Contratti a tempo determinato tramite agenzia CCNL
- Contratti di collaborazione con cooperative
- Partite IVA, (Spesso si tratta di professionisti del settore obbligati dalle aziende ad aprire posizione previdenziale INPS a proprio carico anche se questi preferirebbero stabile contratto da dipendenti.
- Contratti CCNL full-time con multinazionali (più rari)
Purtroppo, molti lavoratori denunciano assenza di ferie retribuite, straordinari non pagati, e rischi fisici elevati. Alcune vertenze in Italia hanno portato alla luce situazioni di sfruttamento soprattutto in grandi hub di consegna.
Vantaggi del Lavoro da Corriere
✅ 1. Lavoro dinamico e sempre diverso
Ogni giorno ci si sposta, si vedono posti nuovi e non si rimane chiusi in ufficio.
✅ 2. Ingresso facile nel mondo del lavoro
Spesso basta avere la patente, un mezzo proprio e disponibilità oraria.
✅ 3. Buona domanda di lavoro
Il settore è in espansione e offre possibilità in tutta Italia, anche senza esperienza.
✅ 4. Possibilità di guadagno extra
Chi lavora a consegna o su base giornaliera può “correre” di più per aumentare il guadagno.
Svantaggi del Lavoro da Corriere
❌ 1. Ritmi elevati e orari lunghi
Giornate da 10-12 ore non sono rare, con poche pause e spesso sotto pressione.
❌ 2. Zero garanzie per autonomi
Chi lavora con partita IVA rischia molto: nessuna copertura per malattia, ferie, infortuni.
❌ 3. Condizioni climatiche avverse
Sole, pioggia, freddo: si lavora in ogni condizione.
❌ 4. Incidenti, multe, spese a proprio carico
Molti corrieri pagano di tasca propria carburante, multe, manutenzione e assicurazione.
Strumenti Utilizzati da un Corriere
- PDA o smartphone aziendale: per seguire il percorso e registrare le consegne
- Furgone: fornito o personale, spesso a gasolio o elettrico
- Divisa aziendale: obbligatoria in molte realtà
- App di navigazione: Google Maps, software proprietari
Lavorare per Amazon, SDA, Bartolini: Differenze Chiave
Amazon Logistics
- Ritmo elevatissimo
- Tecnologia avanzata (scanner, app proprie)
- Subappalti: spesso si lavora per ditte terze
- Turni serrati, consegne cronometrate
SDA, GLS, BRT (Bartolini)
- Maggiore organizzazione interna
- Possibilità di contratto stabile
- Più attenzione alla logistica locale
- Mezzi forniti nella maggior parte dei casi
Conclusione: Vale la Pena Fare il Corriere?
Il lavoro da corriere non è per tutti, ma può essere un’ottima occasione per chi cerca un impiego immediato, dinamico e ben retribuito (almeno nel breve termine). Serve resistenza fisica, tolleranza allo stress e una buona dose di flessibilità.
✅ È perfetto per chi ama stare all’aria aperta, muoversi, e non teme il lavoro fisico.
❌ È sconsigliato a chi cerca orari fissi, stabilità contrattuale immediata o poca fatica fisica.
Ad ogni modo sono davvero pochi i lavori che ti consentono di avere una tale libertà pur essendo dipendenti, poter ascoltare musica alla radio, non avere il capo con il fiato sul collo, nella maggior parte dei casi aria condizionata nel furgone e poter fare la pausa quando meglio si crede, e voi cosa ne pensate? Siete già corrieri o volete diventarlo? Diteci la vostra commentando di seguito, a presto e buona continuazione sul nostro blog!
Mondo Corrieri, La Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Scopri di più da Mondo Corrieri
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
