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I corrieri lavorano ogni giorno in condizioni spesso sottovalutate: traffico intenso, carichi pesanti da movimentare, continue salite e discese dal furgone, condizioni meteo avverse e interazioni con ambienti di consegna molto diversi tra loro. Proprio per questo la legge italiana prevede una serie di DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) obbligatori, necessari per ridurre al minimo i rischi di infortunio.
In passato abbiamo già trattato temi di sicurezza sul lavoro da corriere, ma in questo articolo analizzeremo tutti i DPI obbligatori per i corrieri, le normative di riferimento (in particolare il D.Lgs. 81/08), le responsabilità del datore di lavoro e del corriere, le sanzioni e i casi pratici più comuni.
Troverai anche una sezione FAQ per chiarire i dubbi più frequenti.
Cosa sono i DPI e perché sono fondamentali nel lavoro di corriere
I DPI sono strumenti, indumenti o attrezzature progettate per proteggere il lavoratore da rischi che non possono essere eliminati alla fonte. Nel caso dei corrieri, i rischi più diffusi includono:
- scivolamento e cadute durante la consegna;
- movimentazione di carichi pesanti;
- schiacciamento delle mani;
- rischio stradale;
- condizioni meteorologiche estreme;
- visibilità ridotta in zone industriali o di scarico.
Per questo i DPI non sono una scelta: sono obbligatori e devono essere forniti dal datore di lavoro, che ha l’onere di garantire idoneità, conformità e formazione sull’uso corretto.
Quali sono i DPI obbligatori per i corrieri
Di base, il D.Lgs 81/08 non elenca DPI specifici per la categoria “corrieri”, ma indica che devono essere scelti in base ai rischi. Le principali aziende di trasporto come: SDA, Bartolini, GLS, Amazon Logistics, DHL, adottano tutte una dotazione standard.
Di seguito l’elenco dei DPI obbligatori nella maggior parte dei casi, con riferimento alle norme generali.
Scarpe antinfortunistiche (obbligatorie)
Sono il DPI più importante per un corriere. Le scarpe antinfortunistiche devono:
- rispettare la normativa UNI EN ISO 20345;
- avere puntale di protezione;
- garantire assorbimento dell’energia sul tallone;
- essere antiscivolo SRC (fondamentale per pioggia, rampe, cortili);
- essere resistenti a oli e idrocarburi.
Perché sono obbligatorie?
Perché il rischio di schiacciamento del piede è elevatissimo durante la movimentazione dei pacchi, del transpallet o nelle zone di carico/scarico.
Chi paga le scarpe antinfortunistiche?
Sempre il datore di lavoro. Non possono essere acquistate dal dipendente, salvo rimborsi previsti da policy interne.
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Guanti da lavoro antitaglio o antiscivolo
Obbligatori in caso di movimentazione frequente di pacchi e materiali. Devono rispettare la normativa EN 388 (protezione contro rischi meccanici).
Sono necessari per:
- evitare abrasioni;
- avere una presa maggiore;
- prevenire tagli da imballi metallici, legni o spigoli;
- migliorare la sicurezza nella movimentazione di carichi pesanti.
Molti corrieri li ignorano pensando che rallentino, ma in realtà riducono infortuni alle mani, molto frequenti.
Gilet ad alta visibilità
Durante carico/scarico, in magazzino o in zone industriali, i corrieri devono indossare il gilet ad alta visibilità, conforme alla norma EN ISO 20471.
Quando è obbligatorio?
- nei magazzini;
- nelle baie di carico;
- in strada quando si scende dal mezzo in zone trafficate;
- di sera o con scarsa visibilità.
La mancata visibilità è una causa reale di incidenti gravi.
Abbigliamento protettivo per la pioggia e il freddo
Non è sempre classificato come DPI, ma diventa obbligatorio quando:
- si lavora in condizioni meteo avverse;
- il rischio di raffreddamento o scivolamento aumenta;
- il datore di lavoro ha previsto tale rischio nella valutazione DVR.
Può includere:
- giacca impermeabile;
- pantaloni antipioggia;
- cappello termico;
- pile tecnico.
La normativa di riferimento è EN 343 per protezione da pioggia e vento.
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Mascherina FFP2 e DPI anticontagio (se previsti)
Durante la pandemia erano obbligatori, ma oggi restano richiesti solo in:
- magazzini o aziende con prescrizioni interne;
- consegne in ambienti sanitari;
- situazioni in cui il DVR lo prevede.
Le norme di riferimento per i DPI anticontagio derivano dal Regolamento UE 2016/425.
Cintura o supporto lombare (se richiesto dalla DVR)
Non è obbligatoria per legge, ma molte aziende la impongono in mansioni ad alta movimentazione manuale dei carichi, in base al Titolo VI del D.Lgs 81/08.
Serve a:
- ridurre il rischio di lombalgia;
- stabilizzare la postura;
- prevenire infortuni muscolari.
DPI per corrieri in moto o scooter
Alcuni corrieri (Glovo, Deliveroo, Just Eat, Pony Express, piccoli corrieri urbani) consegnano in scooter o moto.
In questo caso valgono le norme del Codice della Strada, quindi sono obbligatori:
- casco omologato (ECE 22.06);
- guanti protettivi;
- giubbotto con protezioni certificate;
- paraschiena consigliato, in alcuni casi imposto dall’azienda.
DPI specifici per corrieri che usano transpallet o muletti
Nei casi in cui il corriere effettua anche attività di magazzino o utilizza mezzi di sollevamento, sono richiesti:
- scarpe antinfortunistiche con puntale rinforzato;
- guanti anti-abrasione;
- gilet ad alta visibilità;
- casco protettivo EN 397 (solo in alcune aree);
- eventuali cuffie antirumore (EN 352).
Normativa di riferimento: cosa dice il D.Lgs. 81/08
Il quadro normativo è regolato dal Testo Unico sulla Sicurezza, che stabilisce:
Obblighi del datore di lavoro (Art. 18 D.Lgs 81/08)
- valutare i rischi con il DVR;
- fornire gratuitamente DPI idonei e certificati;
- sostituirli quando usurati;
- formare e addestrare il lavoratore;
- vigilare sull’effettivo utilizzo dei DPI.
Obblighi del lavoratore (Art. 20 D.Lgs 81/08)
- utilizzare correttamente i DPI;
- averne cura;
- segnalare danneggiamenti;
- non modificarli o comprometterne l’efficacia.
Responsabilità
Se il corriere non usa i DPI, può essere considerato responsabile di imprudenza e subire conseguenze disciplinari.
Se invece è il datore di lavoro a non fornirli, le responsabilità sono gravissime.
Sanzioni per mancato uso o mancata fornitura dei DPI
Sanzioni per il datore di lavoro
In caso di mancata fornitura dei DPI:
- arresto da 2 a 4 mesi, oppure
- ammenda da 1.500€ a 6.000€.
Per mancata formazione o mancata vigilanza:
- arresto da 2 a 4 mesi, o
- ammenda da 1.200€ a 5.200€.
Sanzioni per il lavoratore
In caso di mancato utilizzo dei DPI:
- sanzione amministrativa da 50€ a 300€;
- rischio di procedimenti disciplinari;
- rischio di perdita dell’indennizzo INAIL in caso di dolo.
Come le aziende selezionano i DPI per i corrieri
I principali criteri di scelta sono:
- analisi dei rischi del DVR;
- tipo di mezzo utilizzato (furgone, scooter, bicicletta, tir);
- ambiente di consegna (urbano, industriale, domestico);
- movimentazione dei carichi;
- condizioni climatiche.
Ogni DPI deve essere marcato CE e rispettare le norme tecniche di riferimento.
Errori comuni dei corrieri nell’uso dei DPI
Molti corrieri commettono errori che aumentano il rischio di infortuni:
- non allacciare le scarpe antinfortunistiche;
- togliere il gilet ad alta visibilità perché “fa caldo”;
- usare guanti non adatti a pacchi pesanti;
- casco non allacciato (nei corrieri in moto);
- usare DPI usurati o non omologati.
Consigli pratici per il corriere
- Porta sempre un paio di guanti di ricambio.
- Tieni il gilet di alta visibilità a portata di mano, meglio se sul sedile del passeggero.
- Controlla periodicamente lo stato della scarpa antinfortunistica.
- Richiedi al tuo responsabile DPI nuovi quando quelli forniti perdono efficacia.
- Se fai molte consegne pesanti, valuta una cintura lombare anche se non obbligatoria.
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FAQ – Domande frequenti sui DPI obbligatori per i corrieri
I DPI sono obbligatori anche per i padroncini?
Sì, ma in questo caso è il padroncino stesso a doverseli procurare.
Un corriere può essere multato se non indossa i DPI?
Sì, è prevista una sanzione amministrativa oltre alle sanzioni disciplinari interne.
Posso comprare i DPI da solo se l’azienda non me li fornisce?
L’azienda è obbligata a fornirli. Se non lo fa, è una violazione grave.
Serve il gilet ad alta visibilità anche per consegne nei centri abitati?
Sì, soprattutto in zone trafficatissime o con poca visibilità.
I rider che consegnano in scooter devono usare il paraschiena?
Non è obbligatorio per legge, ma molte piattaforme lo raccomandano o lo forniscono.
Conclusione
I DPI obbligatori per i corrieri non sono solo un adempimento legale, ma una protezione reale contro rischi quotidiani di infortunio. Scarpe antinfortunistiche, guanti, gilet ad alta visibilità e altri DPI specifici a seconda del mezzo o dell’ambiente di lavoro sono fondamentali per lavorare in sicurezza.
Il rispetto del D.Lgs. 81/08, la formazione e la responsabilità condivisa tra azienda e lavoratore permettono di ridurre drasticamente gli incidenti e migliorare la qualità del lavoro.
Mondo Corrieri, La Redazione
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