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In un mondo sempre più digitalizzato, dove lo shopping online continua a crescere esponenzialmente, la figura del corriere è diventata centrale nella catena della logistica e della distribuzione. Diventare un corriere non significa solo “portare pacchi”: è un ruolo dinamico, ricco di responsabilità, che richiede capacità organizzative, precisione e una buona dose di resistenza fisica.
In questa guida ti accompagneremo passo dopo passo per capire cosa serve per diventare un corriere, quali sono i requisiti legali, quali tipologie di corriere esistono, quanto si può guadagnare, e quali sono i pro e i contro di questo lavoro.
Chi è il Corriere?
Il corriere è un professionista (dipendente o autonomo) che si occupa della consegna di pacchi, documenti, buste o merci da un punto A a un punto B. Può lavorare per aziende di spedizioni, come SDA, DHL, UPS, GLS, Amazon, Bartolini (BRT), oppure come freelance tramite piattaforme come Glovo, Just Eat, Deliveroo o Uber Eats, se ci si specializza nelle consegne alimentari.
Il lavoro può essere svolto con:
- Bicicletta
- Scooter
- Automobile
- Furgone
La scelta del mezzo dipende dal tipo di consegna e dal territorio in cui si opera.
Tipologie di Corriere
Corriere Espresso
Lavora per grandi aziende (DHL, BRT, TNT, GLS) ed effettua consegne rapide, spesso in 24/48 ore. È il classico corriere che consegna pacchi e buste.
Corriere Urbano
Effettua consegne in città, spesso in bicicletta o scooter. Può collaborare con ristoranti, farmacie o piccole aziende. Questo è il tipo di corriere che lavora con Glovo o Just Eat.
Corriere Autonomo
Lavora come libero professionista o tramite cooperative, spesso con il proprio veicolo. Può avere contratti diretti con aziende o operare tramite app.
Corriere Aziendale
Assunto direttamente da un’azienda, consegna materiali interni o merci ai clienti (ad esempio, un corriere per una catena di negozi o farmacie).
Requisiti per Diventare Corriere
Requisiti Personali
- Avere almeno 18 anni
- Essere affidabili e puntuali
- Buone capacità di orientamento e gestione del tempo
- Resistenza fisica e disponibilità a lavorare anche sotto stress
Requisiti Legali e Professionali
- Patente di guida adeguata al mezzo usato: (AM o B per scooter, o solamente la B per auto o furgoni)
Se lavori come autonomo:
- Partita IVA
- Iscrizione all’albo degli autotrasportatori (per veicoli superiori a 3,5 tonnellate)
- Licenza conto terzi (per trasporto merci per altri)
- Copertura assicurativa adeguata
Requisiti Tecnologici
- Smartphone con connessione internet
- Conoscenza di app di navigazione (Google Maps, Waze)
- Eventualmente, utilizzo di app di gestione delle consegne
Leggi anche: Aprire la Partita IVA da Padroncino: Costi, Tasse e Contributi
Come Iniziare: Passaggi Pratici
Scegli il Tipo di Corriere che Vuoi Essere
Vuoi lavorare con una grande azienda? Preferisci la flessibilità del freelance? Hai un furgone e vuoi investire in un’attività tua?
Candidarsi a un’Azienda
Se vuoi lavorare per aziende come BRT, SDA o Amazon:
1. Cerca annunci di lavoro sui portali (Indeed, InfoJobs, Subito.it, LinkedIn)
2. Candidati direttamente tramite il sito aziendale
3. Preparati a un colloquio tecnico e comportamentale
4. Potresti iniziare come driver in affiancamento o in prova
Iniziare da Autonomo o Piattaforma
Per iniziare da freelance (Uber Eats, Glovo, ecc.):
1. Registrati online sulla piattaforma
2. Carica i documenti richiesti (documento d’identità, patente, assicurazione, visura camerale se necessario)
3. Partecipa a un webinar o formazione online
4. Scarica l’app per le consegne e inizia
Come diventare corriere Gls, Bartolini, Amazon, Fedex al sud Italia?
Diversamente da quanto accade al nord Italia dove nella maggior parte dei casi a gestire la distribuzione dei pacchi è la casa madre, al sud Italia le cose sono leggermente diverse.
Infatti qui, a gestire la distribuzione sono aziende in subappalto, che agiscono per nome e per conto della casa madre, ma rimangono comunque aziende autonome nella scelta dei propri collaboratori.
Ciò significa che se al sud Italia si vuole lavorare per questi grandi marchi della logistica, sarà del tutto inutile compilare il form online “Lavora con noi” delle rispettive aziende che di fatto come abbiamo visto operano in questi territori attraverso aziende in subappalto.
Pertanto il modo migliore per candidarsi consiste nel preparare il proprio curriculum cartaceo e andare di persona presso i rispettivi magazzini.
Un altro modo per candidarsi consiste invece nel cercare annunci di lavoro online, su canali come Indeed, infatti molto spesso queste aziende mettono i propri annunci su questi siti di lavoro.
Leggi anche: Conviene Aprire la Partita IVA per Fare il Corriere nel 2026?
Strumenti del Mestiere
- Zaino o borsa termica (per consegne alimentari)
- Navigatore GPS o app sul cellulare
- Supporto smartphone per bici/scooter
- Abbigliamento antipioggia
- Guanti, casco e scarpe comode
- Giubbino ad alta visibilità
Quanto Guadagna un Corriere?
La retribuzione varia molto in base al tipo di contratto, al mezzo, alla zona geografica e alla mole di lavoro.
Dipendente
1.200 – 1.500 € netti al mese (full-time), in più hai: Tredicesima, quattordicesima, ferie, contributi pagati.
Corriere Freelance/Piattaforme
- Paga per consegna (da 2€ a 5€ per consegna)
- Guadagno orario medio: 8-15 €/h, ma molto variabile
- Nessuna copertura INPS se non si apre partita IVA
Corriere Autonomo con Furgone
Potenziale guadagno: 1.500 – 2.500 € netti mensili, da considerare comunque sono le spese che si hanno lavorando come autonomo:
- Carburante
- Manutenzione
- Tasse
- Assicurazione
Pro e Contro del Lavoro da Corriere
Vantaggi
- Lavoro dinamico, sempre in movimento
- Flessibilità oraria (soprattutto se freelance)
- Buona opportunità per chi ha poca esperienza lavorativa
- Domanda in crescita: settore stabile e in espansione
Svantaggi
- Lavoro fisicamente impegnativo
- Condizioni meteo sfavorevoli
- A volte ritmi di lavoro intensi e stressanti
- Paga variabile se non si ha contratto stabile
- Spese a carico proprio se si lavora da autonomi
Come Crescere nella Professione
Anche se può sembrare un lavoro “di base”, ci sono possibilità di crescita:
- Coordinatore di zona: gestisce altri corrieri
- Responsabile logistica: si occupa della distribuzione e dei percorsi
- Autotrasportatore su lunga distanza
- Imprenditore della logistica: crea una piccola flotta di furgoni
Domande Frequenti (FAQ)
Serve la partita IVA per lavorare come corriere?
Solo se vuoi lavorare come autonomo o collaborare con aziende come freelance. Per le piattaforme di delivery può non essere necessaria inizialmente, ma molte la richiedono dopo un certo volume di attività.
È un lavoro adatto ai giovani?
Sì, è spesso scelto da studenti universitari o da chi cerca un primo impiego. Ma è adatto anche a chi vuole reinventarsi professionalmente.
Quali sono le principali app per lavorare come corriere?
- Glovo
- Deliveroo
- Just Eat
- Uber Eats
- Amazon Flex
- Stuart
- SocialFood (in alcune città italiane)
Posso lavorare come corriere senza mezzo proprio?
Sì, la maggior parte delle aziende forniscono veicoli aziendali. Tuttavia, per lavorare in autonomia è richiesto avere un mezzo proprio.
Conclusioni
Diventare un corriere oggi rappresenta una reale opportunità professionale, accessibile anche a chi non ha qualifiche specifiche. Richiede senso pratico, determinazione e una buona dose di organizzazione, ma in cambio offre libertà, dinamismo e la possibilità di crescere rapidamente nel settore della logistica.
Che tu voglia iniziare come freelance per qualche ora al giorno, o trasformare questa attività in una carriera stabile e redditizia, il primo passo è semplice: iniziare.
Mondo Corrieri, La Redazione
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